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La Volpe in Italia: Comportamento, Habitat e Curiosità

22/03/2026

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La volpe italiana, la volpe rossa (Vulpes vulpes), e il carnivoro piu diffuso in Italia e in Europa. La trovi ovunque: dalle cime alpine alle spiagge della Sardegna, dai boschi appenninici ai parchi pubblici di Roma e Milano. Con una popolazione stimata di oltre 600.000 individui in Italia (ISPRA, 2023), la volpe e un esempio perfetto di adattamento evolutivo.

Ecco tutto quello che devi sapere sulla volpe in Italia: dove vive, come riconoscerla, cosa mangia e perche si sta spostando sempre piu nelle citta.

Volpe italia: scheda rapida della specie

Caratteristica Dettaglio
Nome comune Volpe rossa
Nome scientifico Vulpes vulpes
Famiglia Canidae
Peso 5-8 kg (maschi), 4-6 kg (femmine)
Lunghezza 55-80 cm (corpo) + 30-50 cm (coda)
Altezza al garrese 35-40 cm
Habitat Boschi, campagne, montagne, aree urbane e periurbane
Stato di conservazione LC (Least Concern) – IUCN; specie cacciabile in Italia
Popolazione in Italia Oltre 600.000 individui stimati (ISPRA, 2023)
Durata della vita 3-5 anni in natura, fino a 12 in cattivita

La volpe rossa e il canide selvatico con la distribuzione geografica piu ampia al mondo. In Italia e presente in tutte le regioni, dalle isole maggiori (Sicilia e Sardegna) alle zone alpine oltre i 2500 metri di quota.

Volpe italia — volpe rossa nel prato
Volpe rossa nel suo habitat naturale: il carnivoro piu diffuso in Italia.

Dove Vive la Volpe in Italia

La volpe in Italia e ubiquitaria: vive praticamente ovunque ci sia un minimo di copertura vegetale e una fonte di cibo. La sua capacita di adattamento la rende presente in ambienti molto diversi tra loro.

Ambienti naturali

La densita piu alta di volpi in ambiente naturale si registra nelle aree collinari e di bassa montagna, dove boschi e campi coltivati si alternano creando un mosaico di habitat ideale. Secondo il Piano Faunistico della Regione Piemonte (2024), nelle aree collinari torinesi la densita raggiunge i 2-3 individui per km².

In montagna la volpe si spinge fino ai 2500-3000 metri durante l’estate, seguendo le marmotte e i piccoli roditori d’alta quota. In inverno scende a quote piu basse, concentrandosi nei fondovalle e nelle aree boscate.

Nelle pianure agricole la volpe sfrutta i margini dei campi, i fossi, le siepi e i piccoli boschetti residui. Qui la dieta si arricchisce di frutta, cereali e delle numerose arvicole che popolano i campi coltivati.

L’espansione urbana

Negli ultimi vent’anni, la volpe ha colonizzato stabilmente le periferie e anche i centri di molte citta italiane. Roma, Torino, Milano, Genova, Bologna e Firenze ospitano ormai popolazioni residenti di volpe urbana.

A Torino, dove vivo, le volpi frequentano regolarmente il Parco della Pellerina, il Parco del Valentino e le aree verdi lungo il Po. Una sera di novembre 2024, rientrando a casa verso le 23:00 lungo corso Francia, ho visto una volpe attraversare il marciapiede con una calma assoluta, ignorando completamente le auto parcheggiate e i pochi passanti.

Secondo uno studio dell’Universita di Torino (Biancardi et al., 2023), le volpi urbane torinesi hanno territori molto piu piccoli rispetto alle cugine di campagna: 30-80 ettari contro i 200-500 ettari delle volpi rurali. Compensano con una densita molto superiore.

[FOTO: Volpe rossa fotografata in ambiente periurbano, tra aiuole e marciapiedi]

Come Riconoscere la Volpe

Riconoscere una volpe non e difficile, ma distinguerla da altri canidi (cani randagi di piccola taglia) o confonderla con altri animali notturni puo capitare, specialmente di notte.

Aspetto fisico

La volpe rossa ha un mantello che varia dal rosso-arancio al marrone-rossastro, con il ventre bianco o crema, le estremita delle zampe nere e la caratteristica punta bianca della coda. Le orecchie sono grandi, triangolari, con la parte posteriore nera.

Il corpo e snello e agile, con zampe relativamente corte. La coda, lunga e folta (chiamata "pennello"), rappresenta circa il 70% della lunghezza del corpo ed e usata come bilanciere durante la corsa e come coperta durante il riposo invernale.

Gli occhi della volpe hanno pupille verticali ellittiche, una caratteristica unica tra i canidi europei. Questa conformazione le permette una visione notturna eccellente e la distingue immediatamente da cani e lupi, che hanno pupille rotonde.

Tracce e segni di presenza

L’impronta della volpe e piu piccola e allungata di quella di un cane di pari dimensioni. Misura circa 5 cm di lunghezza e 3,5 cm di larghezza, con i cuscinetti digitali ovali e ravvicinati. Come il lupo, la volpe cammina in linea retta posizionando le zampe posteriori nelle impronte delle anteriori.

Gli escrementi della volpe sono facilmente riconoscibili: cilindrici, lunghi 8-12 cm, con un’estremita appuntita. Contengono spesso semi, resti di insetti, peli e frammenti ossei. Il colore varia dal grigio al nero, a seconda della dieta. La volpe li deposita in punti elevati e visibili (sassi, tronchi, incroci) come segnali territoriali.

L’odore e un indicatore inconfondibile: la volpe emette un odore pungente e muschiato, dovuto alle ghiandole sopracaudali. Se senti un odore forte e acre nel bosco, vicino a una tana o lungo un sentiero, e molto probabile che una volpe sia passata di recente.

Vocalizzazioni

La volpe emette una vasta gamma di suoni, ma il piu noto e il "grido" notturno: un latrato acuto e breve, ripetuto a intervalli regolari, che ricorda vagamente un urlo umano. Questo richiamo e usato soprattutto durante la stagione degli amori (dicembre-febbraio) e puo essere sentito a diversi chilometri di distanza.

[FOTO: Dettaglio delle impronte di volpe su terreno fangoso o neve, con scala di riferimento]

Comportamento e alimentazione della volpe italia

A differenza del lupo, la volpe e un animale prevalentemente solitario. Non forma branchi stabili, anche se puo tollerare la vicinanza di altri individui, specialmente durante il periodo riproduttivo e dove il cibo e abbondante.

Abitudini e territorio

La volpe e principalmente crepuscolare e notturna, con picchi di attivita al tramonto e all’alba. In citta, dove il disturbo umano e costante, si e adattata a ritmi ancora piu notturni, uscendo dalla tana quasi esclusivamente dopo il calare del buio.

Il territorio di una volpe varia enormemente in base all’habitat. In campagna copre 200-500 ettari, in collina 100-300 ettari, in citta appena 30-80 ettari. La volpe segna il territorio con urina, escrementi e secrezioni delle ghiandole plantari, visitando regolarmente i punti di marcatura.

La tana della volpe e spesso scavata nel terreno, su pendii asciutti o sotto cespugli fitti. Puo avere piu ingressi e camere interne. In citta, la volpe sfrutta spazi sotto capannoni, cataste di legna, giardini abbandonati e persino spazi sotto le case.

Alimentazione: l’onnivora per eccellenza

La volpe e un opportunista alimentare con una dieta estremamente varia. Secondo uno studio dell’Universita di Roma La Sapienza (Cavallini & Lovari, 2022), la composizione media della dieta in Italia e:

  • Piccoli mammiferi (topi, arvicole, talpe): 40-50% della dieta
  • Frutta e bacche (more, ciliegie, uva, fichi): 15-25%
  • Invertebrati (coleotteri, lombrichi): 10-15%
  • Uccelli e uova: 5-10%
  • Rifiuti e cibo antropogenico: 5-15% (percentuale molto piu alta nelle volpi urbane)
  • Carcasse e resti: 5-10%

La tecnica di caccia piu caratteristica della volpe e il "balzo del topo" (mouse pounce): la volpe individua un roditore sotto l’erba o la neve grazie al suo udito finissimo, si solleva sulle zampe posteriori e si lancia in verticale, atterrando con le zampe anteriori sulla preda. Ho ripreso questa scena almeno una decina di volte con le mie fototrappole nei prati sopra Giaveno, e ogni volta resta uno spettacolo di precisione.

Riproduzione

La stagione degli amori va da dicembre a febbraio, con il picco a gennaio. Dopo una gestazione di 52-53 giorni, la femmina partorisce 4-6 cuccioli tra marzo e aprile. I piccoli nascono ciechi e con il pelo scuro, aprendo gli occhi dopo circa due settimane.

Il maschio partecipa attivamente all’allevamento, portando cibo alla femmina durante l’allattamento e ai cuccioli durante lo svezzamento. I giovani restano con la madre fino all’autunno, quando iniziano a disperdersi per cercare un territorio proprio.

La mortalita giovanile e alta: secondo ISPRA, solo il 40-50% dei cuccioli sopravvive al primo anno di vita, principalmente a causa di investimenti stradali, malattie e predazione da parte di aquile e lupi.

La Volpe in Citta: Adattamento Urbano

La colonizzazione urbana da parte della volpe e uno dei fenomeni faunistici piu interessanti degli ultimi decenni in Italia. Non si tratta di animali "sperduti" che entrano accidentalmente in citta: sono popolazioni residenti, stabilmente insediate nel tessuto urbano.

Perche la volpe si sposta in citta

Le citta offrono alla volpe tre vantaggi rispetto alla campagna:

  • Cibo abbondante e facilmente accessibile: rifiuti organici, cibo per animali domestici, orti e giardini ricchi di frutta
  • Temperature piu miti: l’isola di calore urbana riduce lo stress termico invernale
  • Minore pressione venatoria: in citta la caccia e vietata e i predatori naturali (lupo, aquila reale) sono assenti. Anche il cinghiale sfrutta gli stessi vantaggi per insediarsi nelle periferie

Le volpi urbane di Torino

A Torino il fenomeno e documentato da almeno quindici anni. Le aree piu frequentate sono la collina torinese, il Parco della Pellerina, le sponde del Po e del Sangone, e i quartieri periferici con giardini privati.

Ho iniziato a monitorare con fototrappole una famiglia di volpi che viveva sotto una catasta di legna in un giardino di Rivoli, alla periferia ovest di Torino, nella primavera del 2023. In tre mesi ho documentato la nascita e la crescita di cinque cuccioli, con la madre che usciva ogni sera verso le 21:30 per tornare prima dell’alba con cibo per i piccoli.

Il dato piu sorprendente era la tranquillita con cui la volpe si muoveva tra le auto parcheggiate e i bidoni della spazzatura. Le fototrappole hanno registrato persino visite regolari alla ciotola del gatto dei vicini, sempre alla stessa ora, come un appuntamento fisso.

Convivenza volpe-uomo in ambiente urbano

La volpe urbana non rappresenta un pericolo per l’uomo. E un animale timido che evita il contatto diretto. Tuttavia, la convivenza richiede alcune accortezze:

  • Non lasciare cibo accessibile all’esterno (ciotole di cani e gatti, rifiuti organici aperti)
  • Non alimentare intenzionalmente le volpi: una volpe che perde la paura dell’uomo diventa un problema
  • Proteggere pollai e conigliere con reti a maglia stretta, interrate per almeno 30 cm
  • In caso di avvistamento, osserva senza avvicinarti e non tentare di toccarla

La volpe urbana puo essere vettore di rogna sarcoptica, malattia che colpisce anche i cani domestici. Se noti volpi con alopecia (perdita di pelo) e croste cutanee, segnalalo al servizio veterinario della ASL locale.

[FOTO: Volpe urbana ripresa da fototrappola in un giardino di periferia, di notte, con gli occhi che riflettono il flash infrarosso]

Volpe e Fototrappola

La volpe e uno degli animali piu facili da riprendere con le fototrappole, grazie alla sua curiosita naturale e alla regolarita dei percorsi. E spesso il primo animale che catturi quando inizi a fare fototrappolaggio.

Per le basi del fototrappolaggio, consulta la mia guida completa al fototrappolaggio.

Dove posizionare la fototrappola per la volpe

La volpe segue sentieri abituali con grande regolarita. I punti migliori sono:

  • Margini tra bosco e prato: la volpe caccia in campo aperto ma si sposta lungo i bordi del bosco
  • Tane e rifugi: se individui una tana, posiziona la fototrappola a 4-5 metri dall’ingresso
  • Punti di marcatura: sassi, ceppi o incroci dove trovi escrementi regolari
  • Aree con frutta caduta: sotto ciliegi, fichi e viti la volpe passa regolarmente in estate e autunno

In citta i punti migliori sono i passaggi tra giardini (buchi nelle recinzioni), le aree vicino ai bidoni dell’organico e i percorsi lungo corsi d’acqua e ferrovie.

Impostazioni consigliate

Per la volpe consiglio la modalita foto con raffica da 3 scatti, piu un video breve (15-20 secondi). La sensibilita del sensore PIR puo essere media: la volpe si muove con relativa lentezza quando esplora e si ferma spesso ad annusare.

L’altezza ideale di posizionamento e 40-50 cm da terra, leggermente piu bassa rispetto al lupo, dato il profilo piu contenuto della volpe. Inclina leggermente la fototrappola verso il basso per catturare l’intero corpo dell’animale.

Un consiglio pratico che ho imparato sul campo: la volpe e molto curiosa e spesso si avvicina alla fototrappola per annusarla. Se vuoi evitare primi piani sfocati del muso, posiziona la camera ad almeno 3-4 metri dal punto di passaggio previsto.

Domande Frequenti sulla Volpe in Italia

La volpe e pericolosa per l’uomo?

No, la volpe non e pericolosa per l’uomo. E un animale timido e schivo che evita il contatto diretto con le persone. Non attacca gli esseri umani. L’unico rischio indiretto e legato alla rogna sarcoptica, una malattia della pelle trasmissibile ai cani domestici. Se vedi una volpe con perdita di pelo e croste, segnalala al servizio veterinario della tua ASL.

Perche le volpi vengono in citta?

Le volpi si insediano nelle citta perche trovano tre vantaggi: cibo abbondante e facile da reperire (rifiuti, cibo per animali domestici, frutta nei giardini), temperature piu miti grazie all’isola di calore urbana e assenza di predatori naturali e caccia. Non sono animali sperduti: le volpi urbane sono popolazioni residenti stabilmente adattate alla vita cittadina.

Cosa mangia la volpe in Italia?

La volpe e onnivora e mangia praticamente di tutto. La dieta include piccoli mammiferi come topi e arvicole (40-50%), frutta e bacche (15-25%), insetti e lombrichi (10-15%), uccelli e uova (5-10%) e carcasse. In citta si aggiungono rifiuti alimentari e cibo per animali domestici. Secondo studi dell’Universita di Roma, la composizione varia molto in base alla stagione e all’habitat.

Dove si trova la volpe in Italia?

La volpe e presente in tutta Italia, in ogni regione e in ogni tipo di ambiente: montagna fino a 2500-3000 metri, collina, pianura, costa, isole maggiori (Sicilia e Sardegna) e citta. E il carnivoro piu diffuso e adattabile del territorio italiano, con una popolazione stimata di oltre 600.000 individui secondo ISPRA (2023). Le densita piu alte si registrano nelle aree collinari e periurbane.

Approfondimenti sulla fauna italiana

Se vuoi continuare a esplorare la fauna selvatica italiana, ecco alcune risorse utili:

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